Non solo parole
ma EMOZIONI
e soprattutto SENSAZIONI
Con questo intendo che quando siamo coinvolti in un lavoro di profonda guarigione e trasformazione, è sicuramente utile avre, raccontare, la nostra storia e quindi operare ad un livello più razionale (corteccia prefrontale).
Sappiamo anche che le nostre memorie, il nostro vissuto è ancorato molto più in prfondità.
Gli eventi che abbiamo vissuto, sono carichi di emozioni (che a volte evitiamo di sentire, ed anche questo ci sta) e quando viviamo esperienze il corpo “le sente”, il corpo memorizza e “ricorda”.
Per riuscire davvero a trasmutare un evento difficile, una memoria cristallizzata, è quindi necessario andare ad interagire con il sistema limbico che parla “il linguaggio delle emozioni”.
Per andare a lavorare e davvero lasciare andqre quelle paure di sopravvivenza, di impotenza, di ansia, che “vivono” nel nostro corpo è necessario andare a parlare con il tronco Encefalico, ed il suo linguaggio è quello “delle Sensaioni”.
noi non siamo molto abituati a questa deifferenza….
di solito abbiamo un pensiero e pensiamo che esseren consapevoli sia sufficiente per cambiarlo. ma non è proprio così.
ci è spesso difficile distinguere tra un pensiero, un’amozione ed una sensazione, perchè non siamo tanto abituati a stare nel nostro corpo.
Se ti va seguimi con questi 3 punti:
1) riesci a trovare un pensiero “limitante” su di te? (es. non valgo abbastanza, non merito di essere amato). ok, questo è il livello della corteccia prefrontale
2) come ti fa sentire quel pensiero? che emozioni hai? (tristezza, rabbia, paura) e come fai a sapere che le hai? dove si trovano e che manifestazione hanno nel tuo corpo? Es. la rabbia potrebbe essere un fuoco rosso nello stomaco. Così si agisce nel sistema limbico
3) che sensazioni ti porta quel pensiero, e quell’emozione? come cambia il tuo respiro? hai delle zone che si sentono contratte, tese, morbide, agitate, fredde, calde, distaccate, connesse? Questo ingaggia il tronco encefalico.
Quando hai finito “di stare” con queste 3 domande, ti chiedo di riportarti alla mente e nel cuore qualcosa di davvero piacevole e rifarti le stesse domande.
non è sempre facile stare nelle nostre sensazioni, ma solo se andiamo lì, riusciamo a “toccare” l’essenza di quello su cui vogliamo lavorare, solo lì si attua la trasformazione profonda
buona transformazione
